-->
Visualizzazione post con etichetta olio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta olio. Mostra tutti i post

lunedì 11 settembre 2017

Crema corpo Dolce miele della Specchiasol...che magnifica profumazione!

 Siete alla ricerca di una buona crema corpo Bio molto profumata?  

Eccola qua 


 




L'ho ricevuta, in omaggio, acquistando la rivista Donna Moderna e me ne sono subito innamorata.
L'azienda produttrice  Specchiasol, che non conoscevo, e' presente ormai da 40 anni, attenta all'ambiente, utilizza coltivazioni biologiche certificate, confezioni biodegradabili ed ecocompatibili ma soprattutto materie prime naturali.

Questa crema la definisco molto femminile per la sua fragranza al miele e mandorla molto intensa e persistente per diverse ore...l adoro!
La confezione e' un tubetto in plastica con tappo a vite in formato speciale da 100ml (normalmente da 250ml).Comoda da tenere in mano, puo essere portata anche in borsa e in viaggio.
La texture e' cremosa, facile da applicare e si assorbe facilmente ...nel tubetto si parla di nuova texture ma non conosco la versione precedente. Dopo l'applicazione la pelle rimane morbida, vellutata e tanto profumata.
Chi la puo utilizzare? E' una crema idratante, emoliente e protettiva indicata quindi per tutti i tipi di pelle soprattutto per quella  delicata grazie alla presenza del miele, del'olio di mandorle biologiche, dell'estratto di malva, di albicocca e al burro di karitè. 
NON contiene: olii minerali, parabeni nè paraffina liquidida.
L'inci è davvero ottimo:aqua, ethythexyl palmitate, glycerin, coco-caprylate, caprylic/capric triglyceride, glyceryl stearate citrate citrate, polyglyceryl-3 stearate, behenyl alcohol, prunus amygdalus dulcis oil, sodium pca, mel, bulyrospermum parkii butter, malva sylvetris owen7leaf extract, prunus armonica fruit extract, sodium stearoyl glutamate, cetyl alcohol, xanthan gum, sodium benzoate, potassium stearoyl glutamate, cetyl alcohol, xanthan gum, sodium benzoate, potassium sorbate, sodium dehydroacetate, tocopherol, lactic acid, eugenol, parfum
Tutti gli ingredienti sono verdi tranne gli ultimi due che corrispondono agli allergeni del profumo.
Sono  molto contenta di aver scoperto per caso questa crema che mi è piaciuta sin dal primo utilizzo e soprattutto di aver conosciuto un'altra azienda italiana Bio che lavora bene rispettando anche l'ambiente.
 Se volete saperne di più vistate anche voi il loro sito Specchiasol ...troverete tanti prodotti per la fitoterapia, per la cosmesi e per il benessere. 

domenica 21 settembre 2014

Olio abbronzante Ambre Solaire della Garnier: un abbronzatura da invidia.


Rieccomi !!!
E' arrivato settembre, la scuola è ricominciata e ho ripreso il mio lavoro e i miei ritmi intensi. Le ferie quest'anno sono davvero volate via lasciando bellissimi ricordi, tante risate e  volontariamente ho staccato un pò da tutto...anche dal mio blog! 
Ma non preoccupatevi ho continuato a provare tanti prodotti e piano piano (in questo periodo ho poco tempo libero) ve ne parlerò.
Sarà la nostalgia del mare a farmi  ricominciare da un olio abbronzante della Garnier comprato in Croazia per sostituire le mie creme bio (ahimè...dimenticate a casa).
La Garnier è un marchio del gruppo L'Oreal, fondato nel 1904 da  Alfred Amour Garnier (parrucchiere e profumiere) che iniziò l'attività producendo lozioni per capelli. Nel 1909 decise di vendere la propria azienda che cambio il nome in Garnier Institute e successivamente in Laboratoires Garnier ampliando la gamma dei prodotti offerti. Nei primi anni sessanta vennero commercializzate le prime tinture per capelli casalinghe e nel 1965 il marchio fu rilevato dalla L'Oreal.
                                                                                 
              Eccolo qui l'olio.


Viene esposto e venduto senza nessun package. La confezione da 200 ml, pratica e comoda da portare in borsa, è in plastica trasparente di color marrone scuro (cioccolato) che ricorda il colore della pelle ben abbronzata (un effetto molto ricercato dagli amanti del sole e che difficilmente si ottiene con le abbronzature arificiali).
Questo caldo colore (ottima scelta di marketing) ne invoglia l'acquisto creando l'aspettativa  di ottenere, dopo l'utilizzo, tale e invidiabile risultato sulla propria pelle.
Il tappo a vite previene efficacemente perdite di prodotto e il secondo tappetto dosatore, sempre in plastica, evita fuoriuscite di prodotto in quantità eccessive. Le scritte sono parte in francese e parte in croato (con pazienza le ho tradotte!) e i colori usati sono il bianco il giallo e l'arancio (quest'ultimo mi ricorda la carota che è un abbronzante naturale).
Sul davanti della confezione troviamo un riassunto delle caratteristiche di quest'olio: indicato per ottenere un' abbronzatura intensa, al profumo di cocco, nutriente e capace di  donare lucentezza e morbidezza alla pelle. Inoltre si specifica che è testato dermatologicamente. Questa frase la leggiamo in tanti prodotti di cosmesi ma se ci pensate bene  non apporta nessuna informazione utile. Letteralmente significa che il prodotto  è stato provato, testato sulla pelle ma non viene mai indicato su quale tipo (sensibile, normale...), come sia stato testato e quali soggetti dovrebbero evitarlo... quindi tale frase è usata per scopi commerciali e non informativi.
Sul retro della confezione alcuni importanti consigli:
-abbinare quest'olio ad altri  prodotti solari della Garnier che contengano un alto fattore di protezione  per proteggersi dai raggi UVA E UVB (quest'olio ha un fattore di protezione 2), 
-evitare il contorno degli occhi e nel caso di un contatto accidentale di sciacquare subito la parte 
- il prodotto puo' macchiare i tessuti.
L'olio ha un colore ambrato, una giusta consistenza  e una profumazione buonissima ed esotica.

INGREDIENTI:


Immagine BRASSICA  CAMPESTRIS OLEIFERA  OIL olio estratto dai semi di colza (emolliente)
Immagine OCTOCRYLENE (filtro contro gli  U.V.B e U.V.A)
Immagine COCOS NUCIFERA OIL  olio di cocco (emolliente, ha proprietà nutritive e seborestitutive)
 Immagine THEOBROMA CACAO BUTTER  grasso vegetale che si ricava dalla tostatura o dalla pressione a caldo dei semi del cacao (emolliente)
Immagine CI 60725/VIOLET 2 (colorante cosmetico)
Immagine TOCOPHEROL  vitamina E (antiossidante)
Immagine HYDROXYCITRONELLAL fragranza floreale (allergene del profumo)
Immagine HAEMATOCOCCUS PLUVIALIS EXTRACT  si ricava da un' alga verde (antiossidante)
Immagine EUGENOL fragranza con potere disinfettante e aromatizzante ma irritante
Immagine LIMONENE   fragranza agrumata (Allergene del profumo) puo dare reazioni allergiche.
Immagine BENZYL ALCOHOL ha un'azione antimicotica (conservante)
 Immagine BENZYL BENZOATE  altra fragranza a volte irritante (Allergene del profumo)
Immagine CAPRYLIC/CAPRIC TRIGLYCERIDE (emolliente) si trova in natura nella noce di cocco.
 Immagine GERANIOL  fragranza con proprietà deodoranti e aromatizzanti
 Immagine ROSMARINUS OFFICINALIS LEAF EXTRACT) estratto di rosmarino con proprietà dermopurificanti, con azione astringente e antimicotica.
Immagine BUTYL METHOXYDIBENZOYLMETHANE (filtro U.V.)
Immagine BHT (antiossidante) evita che gli ingredienti si possano ossidare, si sta ancora valutando la sua possibile tossicità e deve essere utilizzato in piccole quantità poiche irritante per la cute.
Immagine CITRONELLOL fragranza (allergene del profumo)
Immagine CITRAL  fragranza agrumata (allergene del profumo)
Immagine ASTAXANTHIN (antiossidante)
Immagine COUMARIN fragranza  (allergene del profumo)
 Immagine HEXYL CINNAMAL fragranza (allergene del profumo)
Immagine GLYCINE SOJA (emolliente) olio ottenuto dalla soia selvatica 
Immagine PARFUM



Considerazioni personali:

In tempi passati, quando sceglievo un prodotto non in base alla sua composizione ma al bombardamento pubblicitario ricevuto e alla sua apparente e illusoria efficacia, avrei assegnato, a quest'olio un bel voto: 9. Il suo colore, il suo profumo meraviglioso e persistente e i risultati ottenuti mi hanno ammaliato e convinto subito. Mi piace perchè si distribuisce facilmente e si assorbe in pochi secondi lasciando la pelle molto morbida e senza untuosità e può essere applicato più volte anche dopo ogni bagno. Non colora, non macchia  e garantisce davvero una bella abbronzatura uniforme. Ottimo rapporto qualità-prezzo: 49 kune, che corrispondono a circa 7 euro.
Ma devo anche valutarlo in base al suo inci e il mio voto da  9 scende a 6 +. L'olio ottiene comunque la sufficienza piena perchè privo di siliconi ma i troppi allergeni e i tre componenti rossi lo appesantiscono ed è ben lontano dall'essere definito Bio.
Non sono dunque pentita del mio acquisto e ve lo consiglio rispetto ad altre marche note, costose e piene di ingredienti dannosi.   
Sono in attesa comunque di trovare presto sugli scaffali un nuovo prodotto Garnier ancora più vicino alle mie e alle esigenze di tutti quei consumatori che desiderano prodotti più semplici e più naturali.

domenica 13 aprile 2014

" Spitini di carne " un omaggio alla mia Sicilia.


carretto siciliano
Sono sempre di corsa durante la settimana, tra lavoro e impegni familiari  ho poco tempo anche per cucinare qualcosa di più "sfizioso"
Approfitto allora della domenica o quando organizzo una cena tra amici per dedicarmi all'arte culinaria ( ancora un pò scognita per me) scegliendo sempre di inserire  almeno un piatto  siciliano, imparato nel tempo prima dalla mia  mamma e poi dalla suocera. Da anni ormai vivo al Nord ma sono e rimango nel cuore e... nella cucina " una palermitana doc" ;)
Qualche settimana fà ho letto il post di Enza Accardi e l'invito a partecipare al primo contest  di Come mangio Io e Per Gli Amanti Della Cucina Siciliana

 

LA SICILIA NEL PIATTO - Il primo contest di Come Mangio Io.......


Secondo voi potevo lasciarmi sfuggire questa occasione? Il mio non è un blog di cucina ma recensisco prodotti e quindi ho deciso di partecipare al contest con gli:
                
                              SPITINI DI CARNE 



La cucina siciliana predilige la carne bovina per gli spiedini, detti anche involtini. Un'antica novella popolare vuole che i Cristiani abbiano imparato a mangiare questa carne perchè Dio benedì il bue che aveva scaldato Gesù nella mangiatoia.
Possono, a seconda della zona, variare negli ingredienti del ripieno e io vi presenterò la versione  trapanese che aggiunge anche i pezzetti di salame.
Facili da preparare,  possono essere cucinati al forno o sulla griglia (ottimi per i picnic) accompagnati da verdure fresche o patate al forno.

                          

                          INGREDIENTI PER 4 PERSONE 
           






 Per il ripieno
  130 gr di salame 
   100 gr di emmental o di caciocavallo
   25  gr di pinoli
   80 gr di pan grattato
   1 piccola cipolla
   1 cucchiaio di estratto di pomodoro
   sale q.b.
   6 cucchiaini di olio d'oliva







 Per gli involtini 
 700 gr di carne di vitello tagliata a fette sottili
  1 cipolla media
  15 foglie di alloro
  4 spiedini o di ferro (per la griglia) o di bamboo
  sale q.b. 
  olio q.b.
  pan grattato q.b.
 








                                                          PREPARAZIONE:







Tagliate il salame, la cipolla e il  formaggio a  piccoli dadini












Versate in una padella antiaderente i 6 cucchiaini di olio e quando caldo aggiungere gli ingredienti secondo quest'ordine: la cipolla, il salame, i pinoli e infine il formaggio 













 Lasciate cucinare per 5 minuti mescolando sempre gli ingredienti













Aggiungere il cucchiaio di estratto, un bicchiere d'acqua e continuare a mescolare




 






Questo è ciò che otterrete una volta sciolto l'estratto. Il condimento è molto saporito ma a gusto personale potete aggiungere un pò di sale 
e pepe










Spegnere il fuoco, aggiungere  80 gr di pan grattato e mescolare fino ad ottenere un impasto denso.   






                                                                                                                                                                                                              



Per prepare l 'involtino basta salare la carne  e  adagiare, su ogni fetta,  una noce abbondante di condimento. Con 700 gr verranno circa 6 involtini a testa. 








Arrotolare la carne, avendo cura di chiudere bene le estremità per evitare che il ripieno fuoriesca.











In un piatto piano, versare dell'olio d'oliva e un altro versate del pan grattato. Passate ogni singolo spiedino prima nel'olio e poi nel pangrattato









Adesso con uno spiedino, infilzate gli involtini   alternando  una fetta di alloro e una fetta di cipolla. Adagiare gli spiedini su una teglia e lasciate cucinare per  10/15 minuti  a 220 gradi al forno.









La ricetta tradizionale prevede anche 25 gr di uvetta  che ho eliminato in quanto poco gradita ai miei figli.   
   


Eccoli qui "gli spitini di carne ": peccato che non possa farvi sentire i profumi ! Provateli...sono curiosa di sapere se vi piacciono!!!